Studio Legale Avv. Pietro Molino


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Il Metodo

Il servizio di consulenza e assistenza offerto dallo Studio Legale Molino si sviluppa attraverso un percorso che vede nel primo appuntamento con il cliente il momento dell'inquadramento generale della problematica da questi proposta con successiva comunicazione dell'accettazione o del rifiuto del mandato professionale.


In seguito alla conseguente scrupolosa valutazione della problematica e in caso di accettazione dell'incarico potrà procedersi all'informazione del Cliente circa le caratteristiche e l'importanza dell'incarico, potranno essere proposte allo stesso le attività astrattamente percorribili al fine della migliore soddisfazione delle sue esigenze, concordando con lo stesso la strategia utile ad ottenere il miglior risultato nei tempi strettamente necessari, ponendo particolare attenzione ai prevedibili costi e/o oneri ipotizzabili e alla prevedibile durata dell'eventuale processo.


Ove il caso proposto abbia implicazioni di natura penalistica (ambito estraneo allo specifico ambito di competenza dello studio) il cliente viene indirizzato verso gli usuali collaboratori fiduciari dello studio specificamente qualificati in tale settore.

Le attività di rilievo svolte in esecuzione del mandato ricevuto e gli aggiornamenti del contenzioso giudiziale, vengono tempestivamente comunicate al cliente tramite il mezzo più idoneo (telefono, fax, posta ordinaria, email, messaggistica immediata) alla rilevanza della comunicazione e alle specifiche esigenze del caso.

In ragione di particolari evoluzioni del giudizio e/o della trattativa stragiudiziale, il cliente può essere nuovamente convocato in studio al fine di valutare i mutamenti della condotta difensiva eventualmente necessari e/o opportuni.

I compensi relativi all'attività professionale svolta sono preventivamente concordati con il Cliente in ragione delle fasi e delle attività prevedibili
ex ante all'effettivo svogimento del servizio; eventuali ulteriori attività non preventivabili in tale momento preliminare, quindi, dovranno essere oggetto di ulteriore pattuizione separata.

La pattuizione dei compensi è libera nel rispetto dei minimi ex D.M. 55/2014 ed è ammessa la pattuizione a tempo, in misura forfettaria, per convenzione (avente ad oggetto uno o più affari) in base all'evasione e ai tempi di erogazione della prestazione, per singole fasi o prestazioni o per l'intera attività, a percentuale sul valore dell'affare o su quanto si prevede possa giovarsene il destinatario della prestazione, non soltanto a livello strettamente professionale.

I compensi devono, quindi, essere integrati dei c.d. oneri accessori quali il c.d. "Rimborso forfettario" o "Rimborso delle spese generali" ex art. 2 D.M. 55/2014 (15%), il contributo previdenziale C.N.P.A.F. (4%) e l'imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) nella misura prevista per legge.


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