Studio Legale Avv. Pietro Molino


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Il metodo


Il servizio di
consulenza e assistenza offerto dallo Studio Legale Molino si sviluppa attraverso un percorso che vede nel primo appuntamento con il cliente il momento dell'inquadramento generale della problematica da questi proposta con successiva comunicazione dell'accettazione o del rifiuto del mandato professionale.

In caso di accettazione dell'incarico e in seguito alla conseguente scrupolosa valutazione del caso - con la necessaria e costante collaborazione dell'assistito - potrà procedersi all'informazione del Cliente circa le caratteristiche e l'importanza dell'incarico, potranno essere proposte allo stesso le attività astrattamente percorribili al fine della migliore soddisfazione delle sue esigenze, concordando con lo stesso la strategia utile ad ottenere il miglior risultato nei tempi strettamente necessari, ponendo particolare attenzione ai prevedibili costi e/o oneri ipotizzabili e alla prevedibile durata dell'eventuale processo.

Anche in dipendenza dell'attuale dilatazione dei tempi medi del processo civile nonchè della normale alea dell'esito del giudizio, la soluzione transattiva stragiudiziale e/o mediaconciliativa e/o comunque alternativa all'iniziativa giudiziale viene attentamente valutata, accedendovi solo in caso di impercorribilità di altre valide e soddisfacenti soluzioni.

Ove il caso proposto abbia implicazioni di natura penalistica - ambito estraneo allo specifico ambito di specializzazione dello studio - il cliente viene indirizzato verso gli usuali collaboratori esterni dello studio specificamente qualificati in tale settore.


Le attività di rilievo svolte in esecuzione del mandato ricevuto e gli aggiornamenti del contenzioso giudiziale, vengono tempestivamente comunicate al cliente tramite il mezzo (telefono, fax, posta ordinaria, email, messaggistica immediata) più idoneo alla rilevanza della comunicazione e delle specifiche esigenze del caso.

In ragione di particolari evoluzioni del giudizio e/o della trattativa stragiudiziale, il cliente può essere nuovamente convocato in studio al fine di valutare i mutamenti della condotta difensiva eventualmente necessari e/o opportuni.

I compensi relativi all'attività professionale svolta sono preventivamente concordati con il Cliente in ragione delle fasi e delle attività prevedibili
ex ante all'effettivo svogimento del servizio; eventuali ulteriori attività non preventivabili in tale momento preliminare, quindi, dovranno essere oggetto di ulteriore pattuizione separata.
La pattuizione dei compensi è libera ed è ammessa la pattuizione a tempo, in misura forfettaria, per convenzione avente ad oggetto uno o più affari, in base all'assolvimento e ai tempi di erogazione della prestazione, per singole fasi o prestazioni o per l'intera attività, a percentuale sul valore dell'affare o su quanto si prevede possa giovarsene il destinatario della prestazione, non soltanto a livello strettamente professionale.
I compensi devono, quindi, essere integrati dei c.d. oneri accessori quali il c.d. "Rimborso forfettario" o "Rimborso delle spese generali" ex art. 2 D.M. 55/2014 (15%), il contributo previdenziale C.N.P.A.F. (4%) e l'imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) nella misura prevista per legge.



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